I LOVE SHOPPING

Ragazze, se siete piene di debiti perché comprate troppi vestiti e scarpe, tranquille: potete sempre rivendere tutto, organizzare un'asta e recuperare i soldi spesi. Per sfregio, poi, al vostro esattore personale potrete ridare quei soldi in tante monetine da un euro.
Parla di questo (e poco altro) "I love shopping", film diretto da PJ Hogan, tratto dalla serie omonima di Sophie Kinsella.
Sulla scia de "Il diavolo veste Prada", "I love shopping" è una commedia dai buoni sentimenti che mostra i peggiori vizi di una donna del 2000 e al contempo serve da pretesto per mostrare i migliori vestiti della moda di New York. Insomma, critica dello shopping esasperato, ma con il trionfo della tentazione. Cosa si cela dietro un delizioso maglioncino di cachemire? E dietro uno splendido paio di stivali di Gucci? Tanto acrilico e tanta plastica...
Rebecca Bloomwood - la "shopaholic", dal titolo originale del film - lavora come giornalista in una rivista per risparmiatori e proprio lei ha una rubrica di successo in cui dà consigli su come non cadere vittime degli specchietti per le allodole. Incredibilmente tra lei e il caporedattore, che ha una profonda etica professionale, scoppia l'amore: ma l'esattore della società recupero crediti incombe proprio dietro l'angolo...
"I love shopping" è una commedia divertente in superficie, ma se si và un pò più a fondo non si trova nulla. Suscitare amarezza o rifiuto verso il consumismo sfrenato dei nostri tempi (quando altri nel mondo vivono con pochi dollari al mese) non è di certo uno degli obiettivi del film, che invita soltanto a comprare, a comprare, a comprare: tanto tutti - amici, famiglia, fidanzato, banche - sono disposti a perdonarti.

Titolo originale: Confessions of a shopaholic
Regista: PJ Hogan (PJ Hogan su imdb)
Produzione: USA 2008

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