TITANIC

Forse tutti sono concordi nel ritenere che Titanic, uscito nel 1997, diretto da James Cameron e interpretato da due giovani attori destinati a sfolgoranti carriere, abbia segnato un'epoca.
Non c'è adolescente di fine anni Novanta che non l'abbia visto almeno una volta (e forse anche due). Il film di James Cameron vinse ben 11 premi Oscar, eguagliando il primato, sino allora incontrastato, di Ben Hur, e incassò milioni e milioni di dollari, diventando uno dei film più visti della storia del cinema. Leonardo DiCaprio, all'epoca già piuttosto famoso per il deludente Romeo + Giulietta di Baz Luhurmann, divenne l'idolo delle adolescenti di mezzo pianeta (compresa la sottoscritta) nonché una delle maggiori star hollywoodiane di sempre.
La trama di Titanic è nota: il ritrovamento di un affascinante disegno in una cassaforte nascosta tra i relitti del Titanic rappresenta l'occasione per l'anziana Rose di raccontare una parte della sua vita nascosta a tutti, ovvero il suo incontro con lo squattrinato Jack , avvenuto 80 anni prima a bordo di quel transatlantico che tragicamente affondò il 14 aprile 1912.
Titanic è il classico kolossal hollywoodiano: se da un lato le superbe scenografie, gli incredibili effetti speciali visivi e sonori, la meravigliosa colonna sonora deliziano occhi e orecchie dello spettatore, dall'altro lato la storia d'amore contrastata chiama a raccolta le ragioni del cuore.
Quando parlo di Titanic, non posso fare a meno di essere sentimentale, perché è uno di quei film che racconta la mia vita. Potrei scrivere un romanzo su tutti i particolari che quella prima visione di Titanic mi riporta alla mente. Particolari che mi commuovono e mi fanno sorridere. Ho talmente tanto amato Titanic quando avevo 11 anni che non sono in grado di giudicarlo obiettivamente poiché mi persuado facilmente a perdonargli i più vistosi difetti (la storia d'amore troppo romanzata e una non eccellente accuratezza storica) in nome della passione che ha suscitato in me circa 14 anni fa e che continua a suscitare in quella piccola parte di me rimasta undicenne sotto gli apparenti e pomposi strati della maturità.

Voto: 10 

Titanic su imdb
James Cameron su imdb

Commenti

  1. Un film che ha fatto epoca, nei suoi difetti come nella sua grandiosità.
    Il miglior esempio di quello che fu il Cinema della meraviglia e dei grandi studios della nostra epoca.

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  2. Non ho mai pensato che voto dare a Titanic, mm forse 7,5:) Sicuramente ha fatto un'epoca e credo sia uno dei film più conosciuti degli ultimi tempi...

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  3. Si ma perché riproporlo in una stramaledetta versione 3D? Titanic vinceva la sua scommessa anche e soprattutto per la cura maniacale di scenografie e costumi, per l'uso del colore. Dove va a finire tutto ciò se devo guardarmi 3 ore di pellicola sotto una fottuta eclissi da occhialoni? E senza peraltro nessun guadagno sul fronte della "spettacolarità" delle immagini in movimento, visto che di terza dimensione non c'è mai manco l'ombra. Anzi quella si, l'ombra c'è eccome.

    Io davvero non capisco cosa abbia generato questa assurda, malsana fissazione per il 3D. Scusate per i toni ma la cosa mi fa davvero incazzare di brutto.

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    1. @ Defezionario
      Il dibattito sul 3d sarebbe da approfondire...
      da parte mia, ritengo che alcuni film in 3d non abbiano alcun senso, altri invece funzionano (penso ad Avatar e recentemente ad Hugo Cabret). Il 3d può essere utile ad aggiungere un ulteriore significato a quel film che già di per sé è bello e significativo. C'è da dire, inoltre, che sono pure convinta che in Italia non possiamo godere dell'aspetto puramente sensazionalistico offerto dal 3d per assenza di sale cinematografiche dotate di schermi adeguati.
      Detto ciò, non sono andata a vedere Titanic in 3d ma l'ho visto in TV. La tentazione, per affetto, c'era, ma effettivamente 3 ore abbondanti di 3D avrebbero rischiato di uccidermi...

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    2. Esatto, la tua eventuale prole te ne sarà grata, decidendo di non vederlo in 3D hai preservato la salute e credo la vita stessa della loro futura genitrice.*

      Mah, ti dirò che sul 3D in realtà sono un convinto ed iper-fondamentalista. Non credo ci sia nessun valore aggiunto che questa tecnologia, almeno per come è sfruttata allo stato attuale, possa conferire ad una pellicola. Questa è già di per sé un'opera d'arte e non ha certo bisogno di additivi o allucinogeni per comunicare con lo spettatore.

      Antonella, io durante la visione di Avatar avevo voglia di strapparmeli via quei maledetti occhialoni. Ti giuro stavo sudando, ero colto da raptus omicida e non potevo fare a meno di tentare di toglierli ogni tanto. Cercavo la luce, il colore...come uno che sta affogando e vuole solo aria. Ugo Cabret idem, aveva nella fotografia la sua arma migliore (anche perché la storia stentava a decollare), con il 3D ho dovuto sacrificarla per l'ennesima volta. Comunque si, hai citato quelli che di sicuro sono i 2 "migliori" esempi di 3D fino ad ora, non c'è dubbio.

      Bello il tuo blog. Trasmette una certa, delicata, genuinità. Si vede che sei una che ama davvero il Cinema, che ha voglia di nutrirsene senza pregiudizi o inutili snobbismi.

      * O ne hai già di figli? eh eh..

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    3. Grazie davvero per i complimenti e ricambio :)
      Comunque è probabile che prima o poi questa moda si spenga, come tutte le mode. Cosa ci riserverà il futuro?

      PS Non ho figli!!! Sono giovane!!!!

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  4. concordo con ogni parola che hai scritto:)!Che piaccia o meno Titanic è un film che ha segnato un'epoca e soprattutto la MIA vita da cinefila...non posso che essergliene grata!
    Grazie per il tuo commento al mio post e complimenti ancora!

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  5. A me bastava che lo riproponessero al cinema, nient'altro. E sorvoliamo sulla storia d'amore, la pecca del film quasi perfetto.

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  6. l'ho rivisto e ho pianto molto meno di una dozzina di anni fa... però ho fatto fuori ancora più di un fazzoletto!
    http://una-lacrima-sul-viso.blogspot.it/2012/04/titanic-trama.html
    è il mio nuovo blog :)

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    1. eh eh un po' di commozione è inevitabile! grazie per il link del tuo nuovo blog ;)

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