domenica 28 ottobre 2012

TO ROME WITH LOVE


Finché non lo vedi non ci credi... che Woody Allen avesse diretto il più brutto film della sua carriera proprio in Italia.
Possibile che il regista di quel capolavoro del cinema che mi ha stregato - Manhattan - abbia potuto girare una simile accozzaglia di banalità e nonsense? Eppure, è così.
Quattro gli episodi che compongono il film:
Jack (Jesse Eisenberg), studente di architettura, si invaghisce della migliore amica della sua fidanzata, Monica (Ellen Page);
Leopoldo (Roberto Benigni), anonimo impiegato, viene travolto da un'improvvisa e inaspettata ondata di celebrità;
Antonio e Milly, sposini repressi, arrivano a Roma da Pordenone; nel giro di un pomeriggio, il primo finirà tra le braccia di una prostituta, la seconda (quasi) tra quelle di una celebrità locale;
Jerry (Woody Allen) e sua moglie arrivano a Roma da New York per conoscere il fidanzato della figlia Hailey. 
Questo è l'episodio più divertente (non a caso, quello in cui recita lo stesso regista), ma è comunque lontano anni luce dagli altri film di Allen. Se attori come Jesse Eisenberg e Ellen Page speravano di consacrare la loro carriera recitando in questo film, purtroppo, si sbagliavano di grosso. Per non parlare di tutti gli attori italiani che non si contano: da Roberto Benigni a Antonio Albanese, da Alessandra Mastronardi a Riccardo Scamarcio: sarebbe impossibile elencarli tutti, perché praticamente in ogni inquadratura c'è un volto noto al pubblico italiano.
Non è soltanto il risultato finale ad essere a dir poco imbarazzante, sia per noi che per Allen, ma la sensazione di disagio è costante per l'intera durata del film, il che mi è capitato soltanto con certe fiction tv di casa nostra. Forse aveva fretta, forse non aveva voglia, o forse Allen ci vede proprio così.
E allora, alla fine, ci si domanda: PERCHE'?

Voto: 2
To Rome with love su imdb
Woody Allen su imdb


9 commenti:

  1. Stefano Disegni ha sarcasticamente proposta una colletta: DIAMO SOLDI A WOODY così potrà andare in vacanza (Roma, Barcellona ecc) SENZA GIRARE FILM
    il tentativo di imitare LO SCEICCO BIANCO dimostra solo che Fellini ha una classe che Allen non avrà mai
    salvo solo l'episodio sulla popolarità televisiva dell'impiegatuccio Benigni; MA E' UNO SKETCH troppo diluito e non basta da solo a salvare il film (che parteciperà al premio CHIAVICA D'ORO 2013)

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    1. Decisamente il miglior candidato al premio chiavica d'oro!!!!

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  2. Tante idee ma poca voglia di svilupparle per bene. Visti gli alti e bassi della sua filmografia, il prossima dovrà essere un capolavoro.

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    1. E comunque, soltanto un capolavoro può riequilibrare quest'ultimo orrore!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Non si capisce come Woody abbia potuto girare un film così brutto!

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