SEMPRE LEO


Non posso negare che la mia passione per Leonardo DiCaprio sia cominciata, come metà delle ragazzine di questo pianeta, quando uscì nei cinema Titanic. Era il 1997 e io avevo 11 anni: fu la prima volta che andai al cinema a vedere un film diverso da un cartone della Walt Disney. Insomma, in un modo o nell'altro, Titanic segnò l'inizio di una nuova fase della mia vita, l'adolescenza.
Probabilmente a differenza delle altre ragazzine, la mia passione perdura ancora oggi e si trasformata in profondo apprezzamento per uno dei migliori attori dei nostri tempi.
Leo grazie a Titanic acquistò fama mondiale, ma aveva già recitato in numerosi film, accomunati dal fatto che aveva sempre interpretato personaggi turbolenti, offrendo splendide interpretazioni: a fianco di Robert De Niro in Voglia di ricominciare (1993); a fianco di Johnny Depp in Buon compleanno, Mr Grape (1993), film per cui guadagna una nomination agli Oscar come migliore attore non protagonista; a fianco di Gene Hackman, Sharon Stone e Russel Crowe in Pronti a morire (1995); in Ritorno dal nulla (1995), nei panni di un musicista eroinomane; in Poeti dall'inferno (1995), nella parte del poeta maledetto Arthur Rimbaud; a fianco di Meryl Streep e Diane Keaton in La stanza di Marvin (1996); infine, in Romeo + Giulietta (1996), nella parte del protagonista maschile nella storia più romantica della letteratura.
Dopo Titanic, il successo e la fama confondono Leo, che compie scelte poco azzeccate, quali La maschera di ferro (1998) e The beach (2000) e ha una particina in Celebrity (1998) di Woody Allen.
Dopo l'anno 2000 finalmente Leo torna alle grandi interpretazioni degli esordi, grazie all'incontro con Martin Scorsese, che cambierà per sempre la sua carriera: reciterà nei suoi Gangs of New York (2002), The aviator (2004), The Departed (2006) e Shutter Island (2010), tra tutti il film più recente di Scorsese e forse il meno noto, dove Leonardo interpreta il ruolo di un agente dell'Fbi in missione in un manicomio criminale.
E come dimenticare Prova a prendermi (2002) di Steven Spielberg, una commedia assolutamente pregevole, nonché Blood diamond (2006), in cui Leo interpreta un trafficante di diamanti e si cimenta a recitare con un fortissimo accento dello Zimbabwe; Nessuna verità (2008) di Ridley Scott, che fornisce un'interessante visione del terrorismo islamico; Revolutionary Road (2008), dove Leo torna a fianco di Kate Winslet, a dieci anni di distanza da Titanic, in un film che pone al centro la crisi della famiglia così come intesa nell'America degli anni '50.
Ed oggi, nelle nostre sale, Inception (2010) di Christopher Nolan: un film così denso, spettacolare, emozionante da rimanere senza parole.
Sono anni che Leonardo non sbaglia un film... e certamente non sbaglierà neppure il prossimo: Hoover di Clint Eastwood.
Cosa uscirà dall'incontro tra un grandissimo attore e un grandissimo regista?

Leonardo DiCaprio su IMDB

Guarda il video SEMPRE LEO su youtube:

Commenti

  1. ciau e grazie per avermi invitato sul tuo cinema blog ;)
    certo che mi va di leggerti, specialmente perchè scrivi di cinema ;)
    ho votato il sondaggio e letto il tuo ultimo post molto bello su dicaprio, adesso è un po' tardi ma mi ripromettere di sfogliare meglio il tuo blog nei prossimi giorni...
    scrivimi pure se ti va di bloggare qualcosa insieme su cinematvcelebrità etc,
    grazie e a presto,
    buon risveglio,
    Marco Michele
    CN

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  2. questo blog è nato moltissimo tempo fa, ma non l'ho molto curato... per cui troverai solo qualche recensione, ma ora lo sto definitivamente curando

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  3. Beh... ne è uscito un gran bel film, e non c'erano dubbi in proposito! E DiCaprio, nonostante i chili di make-up applicati sulla faccia (unica nota stonata) si conferma attore immenso: basti vedere la scena della morte della madre, in cui il giovane Edgar si mette ad indossare i vestiti della defunta: poteva venirne fuori una sequenza 'kitsch', e invece è una delle più toccanti. Bravo Leo, come sempre!

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