THE TOURIST


Titolo originale: The tourist
Regista: Florian Henckel von Donnersmark
Paese: U.S.A., Italia, Francia
Anno: 2010
Durata: 103 min.
Soggetto: Jerome Salle
Sceneggiatura: Florian Henckel von Donnersmarck, Christopher McQuarrie, Julian Fellowes
Cast: Johnny Depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, Timothy Dalton, Rufus Sewell, Steven Berkoff, Igor Jijikine, Christian De Sica, Giovanni Guidelli, Alessio Boni, Daniele Pecci, Raoul Bova, Nino Frassica, Neri Marcorè


Sul treno Parigi - Venezia, l'avvenente Elise (Angelina Jolie), inseguita dalla polizia inglese e da una gang di criminali russi, incontra Frank (Johnny Depp), professore di matematica in vacanza, che la donna non ha difficoltà a sedurre, inducendo polizia e criminali alle sue calcagna a scambiarlo per Alexander Pearce, suo amante, a sua volta criminale in fuga.
Da qualche tempo l'Italia è diventata l'ambientazione perfetta di pellicole straniere, caratterizzate da una particolare mediocrità oltre che da finalità squisitamente commerciali. Penso a Letters to Juliet, a To Rome with love e a The Twiligh Saga - New Moon. 
In verità, già ai tempi di Shakespeare artisti di ogni dove amavano l'Italia, peccato però che, ai tempi del bardo inglese, i risultati sulla carta e sulla tela fossero un po' meno deludenti.
Forse, la decadenza del nostro bel paese è tale che ci meritiamo solo una bella luce di mediocrità.
Perdonate il biasimo, ma tant'è.
The Tourist si inserisce pienamente nel filone di film stranieri appena descritti.
Indecisa tra l'essere una storia d'amore e un thriller, la pellicola di Florian Henckel Von Donnersmark, regista premio Oscar per Le vite degli altri, si rivela noiosa e scontata, interpretata da due divi, Angelina Jolie e Johnny Depp, poco brillanti e decisamente sottotono: una coppia che avrebbe dovuto fare scintille e che, invece, fa venire sonnolenza.
Insopportabile, poi, la fuga di Frank, alias Johnny Depp, sui tetti di Venezia: sembrava di vedere Jack Sparrow con qualche fronzolo in meno.
L'unico pregio del film è la sua durata: un'ora e mezza, mentre di solito simili film vengono portati avanti fino a sfinire lo spettatore.
Gli italiani avranno potuto riconoscere tante facce note; comici e bellocci nostrani non mancano, da Christian De Sica a Neri Marcorè, da Alessio Boni a Daniele Pecci, passando per Nino Frassica e Raoul Bova. Alla fin fine, domandarsi chi sarà la prossima comparsa è l'unico espediente per mantenere vivo l'interesse per il film. 

Voto: 4

Commenti

  1. Un film pessimo, dal primo all'ultimo minuto.
    Peccato per Von Donnersmark.

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  2. Per fortuna non sono l' unica a non aver apprezzato questo film, bocciato dal primo all' ultimo minuto!

    http://lovedlens.blogspot.it

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  3. una schifezza assoluta.
    un'ora e mezza che dura come tre infinite ore :)

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  4. Assolutamente tremendo. La delusione è ancora più forte se consideriamo che Donnesmarck aveva diretto in precedenza un film splendido come 'Le vite degli altri'. Poi, al secondo film, si è già svenduto a Hollywood... che tristezza!

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