lunedì 17 dicembre 2012

MIGLIOR BLOG DI CINEMA: VOTATE!


Chiusa la prima fase di candidature, è finalmente giunto il momento di votare quale sia, secondo voi, il miglior blog di cinema dell'anno 2012.
Potete esprimere al massimo due preferenze. 
Le votazioni sono aperte fino al 31 dicembre compreso.

Ecco tutti i candidati, in ordine alfabetico (cliccando sui nomi, si possono raggiungere i rispettivi blog):

A Gegio Film 
Affari Nostri
Anna Nihil Show
Bollamanacco di Cinema
Cineblabla
Cinquecentofilminsieme
Combinazione casuale
Componente instabile
CriticissimaMente 
Il Giorno degli Zombie
Il labirinto del diavolo
Il mio vizio è una stanza chiusa
La fabbrica dei sogni
La Tosca non è per tutti
Le maratone di un bradipo cinefilo
Le recensioni di Robydick
Letteratura e Cinema
Life Functions Terminated
Nihon, almost a love story
Non solo cinema
Onesto e Spietato
Pensieri Cannibali
Prevalentemente anime e manga
Solaris
Triccotraccofobia
Un paio di uova fritte
Va' e vedi
White Russian

Il vincitore riceverà eterna gloria.

Potete votare cliccando QUI.

N.B.: Per errore, il blog CriticissimaMente figura come CriticissaMente e il blog Prevalentemente anime e manga come Prevalentemente anime. Mi scuso per il disguido.


domenica 16 dicembre 2012

LO HOBBIT - UN VIAGGIO INASPETTATO


Bilbo: "Puoi promettermi che tornerò?
Gandalf: "No, e se tornerai, non sarai più lo stesso"

A nove anni di distanza da Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re e a tre anni dal suo ultimo film Amabili resti, Peter Jackson torna al cinema con Lo hobbit - Un viaggio inaspettato, il primo capitolo di una trilogia dedicata ai fatti antecedenti la guerra dell'Anello, raccontati nell'omonimo romanzo di J.R.R. Tolkien, pubblicato per la prima volta nel 1937. 
Sessanta anni prima che Frodo Baggins partisse per distruggere l'anello di Sauron, suo zio Bilbo (Martin Freeman) conduce una vita rilassata nella sua caverna hobbit, fino a quando lo stregone Gandalf (Ian McKellen) non lo invita ad unirsi alla compagnia di tredici nani, capitanati da Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage), decisi a riconquistare il vecchio regno di Erebor, strappato loro dal drago Smaug.
Come La Compagnia dell'Anello, Un viaggio inaspettato è capace di catapultarci nella Terra di Mezzo. Per me che ho tanto amato la prima trilogia, è stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio. 
Dato che il romanzo è molto breve rispetto alla presumibile durata complessiva dei tre film (nove ore circa), nel primo capitolo Peter Jackson si è concesso di raccontare molti eventi che non sono contenuti nel romanzo, bensì sottintesi oppure raccontati nelle appendici di Il Signore degli Anelli o in Il Silmarilion. La scelta è vincente: la contestualizzazione del viaggio di Bilbo e dei nani è necessaria per allacciare i fili della trama con la precedente trilogia.
Ma al di là di queste considerazioni, il film è divertente al punto giusto, condito con temi cari a Tolkien e a Peter Jackson: l'amicizia, la lealtà, il viaggio come metafora di crescita e scoperta di sé. 
L'ambientazione è straordinaria (ho qualche presentimento su chi vincerà quest'anno gli Oscar per i migliori effetti speciali...), mentre la colonna sonora di Howard Shore unisce motivi della prima trilogia, arricchendola di contenuti nuovi.
Non so se la trilogia di Lo hobbit sarà in grado di attrarre adolescenti verso la Terra di Mezzo come aveva fatto Il Signore degli Anelli; sicuramente, però, Peter Jackson con questo nuovo capitolo si è confermato il miglior interprete della mitologia tolkieniana e solo lui avrebbe potuto dirigerlo.

Voto: 9

Lo hobbit - Un viaggio inaspettato su imdb
Peter Jackson su imdb
Recensione di Lo hobbit su Ho voglia di cinema

domenica 9 dicembre 2012

LAWLESS


Diretto dal regista del bellissimo The Road, John Hillcoat, Lawless narra la storia dei tre fratelli Bondurant, contrabbandieri di alcol in Virginia, all'epoca del proibizionismo.
I tre trafficano alcolici indisturbati, lontani dalle lotte tra gang in città, ma la quiete viene turbata dall'arrivo di un nuovo vicesceriffo e di un procuratore, che vogliono controllare i loro affari.
Mentre i due fratelli maggiori Howard (Jason Clarke) e Forrest (Tom Hardy) non si piegano alla nuova legge, Jack (Shia LaBeouf), più egocentrico ed ambizioso, tenta di crearsi un commercio tutto suo.
La storia dei tre fratelli Bondurant, che, come apprendiamo nel prologo del film, è "una storia vera", è raccontata in modo equilibrato e senza particolari eccessi.
Infatti, le scene di violenza si alternano con equilibrio a scene spensierate, come le scene più sentimentali si alternano a quelle drammatiche.
Ben affiatati sono Tom Hardy, Shia LaBeouf e Jason Clarke nei panni dei tre fratelli, che litigano, si scontrano, ma sono sempre uniti contro il comune nemico. In particolare, Tom Hardy prosegue la sua ascesa verso il successo, ergendosi, in questo film, sopra gli altri, interpretando un uomo burbero e scontroso, ma attaccato alla propria famiglia e alla propria donna, mentre Shia LaBeouf è perfetto nei panni del ragazzo pavido ed ingenuo, che commette errori continuamente, ma che trova sempre il perdono dei fratelli maggiori.
Le donne del film, Jessica Chastain e Mia Wasikowska, interpretano ruoli più convenzionali, ma sono comunque ben calate nella parte; Guy Pearce intepreta un perfido vicesceriffo, mentre Gary Oldman nei panni del boss Floyd Banner ha un ruolo meno rilevante, ma comunque significativo nella dinamica della storia.
Imperdibili le musiche originali di Warren Ellis e Nick Cave, il quale, tra l'altro, firma la sceneggiatura del film, tratta dal romanzo di Matt Bondurant, nipote di Jack, La contea più fradicia del mondo. 

Voto: 7 e 1/2

John Hillcoat su imdb
Lawless su imdb

domenica 25 novembre 2012

MIGLIOR BLOG DI CINEMA - CANDIDATEVI!


Siamo alla fine di novembre, l'anno cinematografico 2012 si sta chiudendo ed è tempo di premi per tutti, anche per Ho Voglia di Cinema.
Quest'anno ho deciso di istituire anche il premio MIGLIOR BLOG DI CINEMA, votato dai lettori.
So che penserete che è un po' autoreferenziale, e vi sembrerà di stare ai Telegatti, però vi invito a partecipare.

Ecco le regole:
- Il concorso è aperto a blog, pagine di Facebook, profili di Twitter, profili di Google+, che si occupino prevalentemente di cinema;
- Iscrivetevi (o segnalate possibili candidati) al concorso commentando questo post, indicando il link del blog/pagina/profilo ;
- Pubblicizzate questo post nel vostro blog/pagina/profilo;
- il termine per l'iscrizione è domenica 16 DICEMBRE;
- Da lunedì 17 DICEMBRE si svolgeranno le votazioni, che si chiuderanno il 31 DICEMBRE.


giovedì 22 novembre 2012

THE TWILIGHT SAGA - BREAKING DAWN PARTE 2


Quando vai a vedere un film della Twilight Saga, ovviamente, non hai delle aspettative molto alte; tuttavia, in fondo in fondo, speri di rimanere sorpreso.
Non è questo il caso. 
Il finale della saga più famosa degli ultimi anni è noioso e imbarazzante proprio come ti saresti aspettato.
Ma procediamo con ordine.
La storia prende le mosse da Bella (Kristen Stewart) che si scopre essere una vampira incredibile, forte, seducente, insomma, tutto ciò che non era quando era umana, con grande sorpresa di Edward (Robert Pattinson). Nel frattempo, il tempo scorre veloce per la figlia Renesmee, che diventa una bambina grande in pochi mesi e con la quale Jacob (Taylor Lautner) ha avuto l'imprinting fin dalla sua nascita. La pace tanto agognata viene presto interrotta da una visione di Alice (Ashley Greene): i Volturi, convinti che Renesmee sia una bambina immortale trasformata da un vampiro, stanno arrivando a Folks dall'Italia per sterminare l'intera famiglia Cullen. Lupi e vampiri chiamati da tutto il mondo saranno, perciò, costretti ad unirsi, ancora una volta, per contrastare l'oscuro presagio.
E' confermato il sospetto che questo film diretto da Bill Condon sia piuttosto inutile, se pensiamo che, con qualche taglio qua e là, poteva essere accorpato al precedente. Ma si sa, doppio film, doppio incasso, e se nei hai visti quattro, andrai a vedere pure il quinto.
Anche questa volta non è mancata la gara tra gli attori nel recitare nel modo peggiore (vince Bella, che pure in Breaking Dawn Parte I era stata un po' più convincente) e nell'essere truccati il più indecentemente possibile (vince Aro alias Michael Sheen, che forse avrebbe potuto vincere anche nella categoria precedente). Non è neppure mancata la simpatia del bel Jacob, e soprattutto, il suo spogliarello, questa volta davanti a Charlie (Billy Burke), padre di Bella, scena che comunque rappresenta l'unico siparietto simpatico.
La tanto attesa battaglia finale è breve e priva di quel pathos necessario per salvare l'intero film o, come auspicato da alcuni, l'intera saga.
Un'era è finita. E adesso cosa ci aspetterà? Chi colmerà questo vuoto?

Voto: 4

The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte II su imdb
Bill Condon su imdb

The Twilight Saga su Ho voglia di cinema:
Recensione di Twilight
Li teniamo d'occhio... Robert Pattinson
Li teniamo d'occhio... Kristen Stewart