NON LASCIARMI

Non lasciarmi di Mark Romanek, tratto dall'omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro, è ambientato in un mondo distopico, protagonista un'umanità che ha sconfitto il cancro e ha un'aspettativa di vita di circa cento anni.
Kathy (Carey Mulligan), Ruth (Keira Knightley) e Tommy (Andrew Garfield) sono cloni creati con l'unico scopo di donare, una volta divenuti adulti, i propri organi ad umani malati finché alla fine non completeranno il loro "ciclo".
Sebbene il filone centrale sia identico e nel libro e nel film, gli eventi tra i due lavori parzialmente divergono, direi a discapito del film. Alcuni momenti significativi, sintomi dell'amore che scorre tra Kathy e Tommy, nel film sono, a mio parere, immotivatamente tralasciati.
Ciononostante, sono comunque presenti scene dense di pathos, come la morte di Ruth nella sala operatoria piena di medici indifferenti alla sua vita che scorre via.
Un particolare che mi ha profondamente colpita e turbata è che in Non lasciarmi i cloni non sono macchine, ma si sono adattati perfettamente all'idea con cui l'uomo li ha creati.
Non provano, anzi non pensano nemmeno, a ribellarsi, ad opporsi al loro destino già segnato; lo accettano con sofferenza e rassegnazione. Provano, sì, a chiedere un rinvio, ma il rinvio sarebbe comunque una regola prevista dal sistema malato in cui sono incardinati.
L'immagine è quella di un progresso portato alle sue estreme conseguenze e che spaventa.

Voto: 7


Non lasciarmi su imdb
Il trailer su youtube
Mark Romanek su wikipedia

Commenti

  1. Un ottimo film, che smuove riflessioni davvero profonde.
    Io avrei osato anche un voto in più.

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  2. Un film davvero mediocre!anche io penso che alcuni momenti importanti siano inspiegabilmente tralasciati: anche il semplice fatto che venga data così tanta importanza alla loro adolescenza e poi quando finalmente l'amore sboccia è liquidato in poche scene!

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  3. Come ho sottolineato nel mio post trovo davvero inverosimile e incomprensibile la relazione amorosa dei tre. Se Tommy avesse voluto e all'inizio sembrava volesse, poteva vivere la maggior parte della sua breve vita con Kathy...

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