lunedì 23 gennaio 2012

Ho voglia di leggere: LASCIAMI ENTRARE


"Io... non uccido le persone."
"No. Ma vorresti farlo. Se potessi. E lo faresti sicuramente in caso di necessità."
"Perché li odio. C'è una bella..."
"Differenza? E' questo che vuoi dire?"
"Sì...."
"Se potessi cavartela. Se succedesse e basta. Se tu potessi augurare a qualcuno di morire e quello morisse. Lo faresti allora?"
"Sì."
"Sì. E lo faresti soltanto per il tuo piacere. Per vendetta. Io lo faccio perché devo. Non esiste un altro modo."
"Ma è perché loro mi fanno male, mi prendono in giro, perché io voglio..."
"Perché tu vuoi vivere. Proprio come me."
Eli tese le braccia, mise le mani sulle guance di Oskar, avvicinò il viso al suo.
"Sii me, per un po'."
E lo baciò.
L'orrore che permea la vita quotidiana e l'orrore appartenente ad un mondo fantastico si confondono in Lasciami entrare di John Ajvide Lindqvist per lasciare il lettore senza fiato.
Oskar è un dodicenne che vive con sua madre a Blackeberg, sobborgo di Stoccolma senza storia. Mentre una serie di misteriosi e spaventosi omidici sconvolge il quartiere, Oskar, vittima di continui maltrattamenti da parte dei suoi compagni di scuola, conosce una strana ragazzina, Eli, appena trasferitasi nell'appartamento a fianco al suo insieme a quello che in apparenza sembra essere il padre. Con il tempo, accorgendosi di comportamenti piuttosto strani da parte della ragazza, Oskar si rende conto della sua vera natura, ma anziché restarne terrificato, ne è affascinato e continuerà ad essere suo amico.
Lasciami entrare è una storia di illegalità, violenze, abusi, in cui l'elemento fantastico horror si inserisce  e si mescola senza suscitare stupore; è solo qualcosa in più, diverso, ma non più spaventevole di ciò che c'è già di raccapricciante nella vita reale. Ma anche è anche una storia di amore e di amicizia, un romanzo di formazione, la formazione di Oskar e di Eli, appartenenti a due mondi diversi, ma che, incontrandosi, imparano a convivere con se stessi e con gli altri, uscendo dal guscio della loro solitudine. Intorno a loro, tanti personaggi, vittime e carnefici allo stesso tempo, le cui strade si incontreranno e scontreranno con l'orrore, portandosi dietro dolorose conseguenze. 

Curiosità: dal romanzo è stato tratto nel 2009 un primo film di produzione svedese, Lasciami entrare, diretto da Tomas Alfredson, regista di La talpa. L'anno successivo ne è stato fatto un remake statunitense, Blood story, ambientato in New Mexico anziché in Svezia.

Lasciami entrare su wikipedia

7 commenti:

  1. Ho visto Bloody Story e mi è piaciuta tantissimo la storia, sicuramente un bel libro:)

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    1. Uno di quei romanzi che ti fanno stare male

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  2. ho visto il film e mi è piaciuto molto..un horror convincente e ben recitato

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    1. Io non ho ancora visto il fillm poichè volevo leggere prima il romanzo. Rimedierò presto :)

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  3. Un piccolo omaggio per te sul mio blog, spero ti faccia piacere! ;)

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  4. il libro non lo conoscevo, ma ho sentito parlare del film, la versione USA. Intrigante la trama!

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  5. @ Turista di mestiere
    Non ho visto il film, devo recuperare! Il libro è molto accattivante e non fa dormire sonni tranquilli!

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