IRON MAN 3


Titolo originale: Iron Man 3
Paese: U.S.A.
Anno: 2013
Regia: Shane Black
Genere: Cinecomic
Durata: 130 min. 
Cast: Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Ben Kingsley, Guy Pearce, Rebecca Hall, Jon Favreau, Don Cheadle
Soggetto: Stan Lee, Larry Lieber, Don Heck, Jack Kirby
Sceneggiatura: Shane Black, Drew Pearce

Il terzo episodio della saga dedicata all'Uomo di Ferro è diretto da Shane Black  (Kiss kiss bang bang, Arma letale) a differenza dei precedenti capitoli, entrambi diretti da Jon Favreau, che in quest'ultima pellicola si è limitato al ruolo di produttore esecutivo, recitando, inoltre, nei panni del capo della sicurezza delle Stark Industries Happy Hogan.
La storia si colloca temporalmente qualche mese dopo gli eventi raccontati in The Avengers: incontriamo un Tony Stark molto scosso da quanto accaduto poco tempo prima a New York, dilaniato da frequenti attacchi di panico. Nel frattempo, gli Stati Uniti sono minacciati da un'organizzazione terroristica, capeggiata da un individuo che si fa chiamare il Mandarino (Ben Kingsley) e che è responsabile di diversi attentati in Medio Oriente e in America.
Il film è un prodotto commerciale allo stato puro, senza altra velleità che quella di divertire. E ci riesce bene, proprio come The Avengers e i precedenti capitoli dedicati ad Iron Man, grazie ad una buona commistione di azione, effetti speciali ed ironia, carattere, quest'ultimo, che da sempre contraddistingue Tony Stark, cui Robert Downey Jr. dà anima e corpo. Le scene in cui il film devia dalla costante ironia sono di brevissima durata: il dramma torna immediatamente a trasformarsi in farsa.
Inquietanti sia Guy Pearce che Ben Kingsley nei panni dei cattivi di turno, soprattutto il secondo, che dà vita ad un personaggio un po' diverso dal solito scienziato che usa le proprie scoperte per fini malvagi, personaggio classico dei fumetti Marvel. Sul versante femminile, bellissime sia Gwyneth Paltrow nei panni di Pepper che Rebecca Hall nei panni di Maya Hansen, vecchia fidanzata di Tony Stark, entrambe lontane dagli schermi da un po' di tempo ed entrambe un po' sprecate per questo genere di film.
Vi raccomando di avere la pazienza di attendere la fine dei titoli di coda per vedere una delle scene più divertenti del film con un cameo illustre.

Voto: 7

Commenti

  1. Meglio degli altri due sicuramente, ma la piagnona e il bonzo nun se possono vede'.

    RispondiElimina
  2. Concordo con Denny....per me sono film da popcorn e cervello staccato...prima o poi lo vedrò

    RispondiElimina

Posta un commento