BLOOD DIAMOND


Titolo originale: Blood Diamond
Paese: USA
Anno: 2006
Durata: 143 min.
Regia: Edward Zwick
Soggetto: Charles Leavitt, C. Gaby Mitchell
Sceneggiatura: Charles Leavitt
Cast: Leonardo DiCaprio, Jennifer Connelly, Djimon Hounsou, Michael Sheen, Kagiso Kuypers, Arnold Vosloo, Antony Coleman, Basil Wallace

Blood diamond è un film del 2006 diretto da Edward Zwick (Vento di passioni, L'ultimo Samurai, Amore e altri rimedi), ambientato nel 1999 in Sierra Leone durante la guerra civile tra il governo e l'esercito del R.U.F. per il controllo del territorio e lo sfruttamento delle ricchezze del paese, in particolare quella dei diamanti.
Leonardo DiCaprio interpreta Danny Archer, un contrabbandiere originario dello Zimbabwe, che decide di aiutare un pescatore cacciato dalla propria terra e in cerca della propria famiglia, Solomon (Djimon Hounsou), per avere in cambio un enorme diamante rosa. Durante il viaggio i due saranno aiutati da Maddy (Jennifer Connelly), giornalista americana alle prese con un'inchiesta scomoda. 
Il film di Edward Zwick ha il merito di aver mostrato una piaga dolorosa ed attuale della storia africana, rivelando un'amara verità: l'Africa non è povera, tutt'altro. E' ricca di materie prime, prelevate indirettamente dalle multinazionali sotto l'ala protettiva dei governi occidentali, che a loro volta fomentano le guerre civili sul suolo africano e voltano la testa di fronte ai continui massacri.
Zwick gira delle impeccabili scene di guerra, scandite da una colonna sonora rap/hip hop, musica nata nei sobborghi americani e che in Blood diamond diventa l'unica colonna sonora possibile in una tanto devastata "periferia" del mondo.
La parabola dei diversi personaggi scolpiti nella sceneggiatura di Charles Leavitt non si dispiega in modo particolarmente originale, anzi è sin dall'inizio chiaro quale sarà la loro crescita durante il film. Tuttavia, sia Leonardo DiCaprio (che recita con un incredibile accento sudafricano) che Jennifer Connelly e Djimon Hounsou riescono a dare una profonda umanità ai loro personaggi, nonostante la semplicità della loro rappresentazione.
In particolare, bravo e commovente è Djimon Hounsou nei panni di un padre guidato unicamente dal proprio amore, che non si lascia andare per vinto neppure quando scopre che il figlio è stato assoldato nell'esercito dei bambini dei RUF. 
Ed è proprio l'esercito dei bambini che non si può dimenticare. Immagini crude, che mostrano una verità terribile ignorata o volutamente tralasciata, soprattutto quando guardiamo le riviste patinate piene di gioielli e diamanti, che prima o poi, finalmente, riusciremo ad acquistare.

Voto: 8


Commenti

  1. Io invece ho sempre trovato questo film di una noia mortale :D anche se oggettivamente non è affatto male.

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  2. uno dei pochi con dicaprio che non mi ha mai attirato.
    il tuo voto è incoraggiante, prima o poi lo recupererò...

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