giovedì 25 settembre 2014

Dress code: Lucy style

Oggi esce nei cinema Lucy, ultimo film di Luc Besson con protagonista una splendida e grintosa Scarlett Johansson.
Con il post di oggi - che inaugura la rubrica Dress Code - diamo un'occhiata ai vestiti che Scarlett indossa nel film e cercheremo di ricreare il suo stile.



Nelle immagini sopra, l'attrice indossa uno splendido tubino nero finemente decorato e un paio di décolleté nere.
Se volete tentare di avvicinarsi al suo abbigliamento, ecco qualche vestito tra cui scegliere:
H&M, Euro 24,99. Potete acquistarlo qui.

Zara, Euro 49,95 (potete acquistarlo qui)
Di seguito, invece, trovate alcune scarpe décolleté:

H&M, Euro 39,99 (potete acquistarle qui)

Zara, Euro 59,95 (potete acquistarle qui)

La prossima settimana appuntamento con ... Maze Runner!

mercoledì 24 settembre 2014

TV TIME: THE 100


The 100
USA 2014 - in corso
Network USA: The CW - Italia: Premium Action (dal 1° ottobre)
Con Eliza Taylor - Cotter, Bobby Morley, Henry Ian Cusick, Paige Turco, Isaiah Washington

Trama: Da 97 anni la Terra non è più abitata. A seguito di una guerra nucleare, infatti, gli uomini si sono rifugiati sull'Arca, una stazione spaziale. L'ossigeno, però, sta finendo e così viene deciso di inviare sulla Terra cento ragazzi per assicurarsi che laggiù la vita sia ancora possibile.

The CW è la rete più attenta alle tendenze giovanili del momento. Dopo il successo di Twilight, The CW mandò in onda The Vampire Diaries, che attualmente è alla sesta stagione. Dopo il successo di Hunger Games, è stata, invece, realizzata questa serie, che, dopo la prima stagione, è stata riconfermata per una seconda.
The 100 mescola elementi tratti dai romanzi di Suzanne Collins - adolescenti indifesi inviati dagli adulti in un ambiente ostile - con elementi tratti dalla storia televisiva recente, da Lost The Walking Dead. La Terra, infatti, è diventata un'enorme isola sconosciuta, diversa dal ricordo che gli uomini hanno tramandato sull'Arca.
La serie è densa di colpi di scena e regala alcuni momenti da brivido, non risparmiando sangue e violenza. Tuttavia, la continua ricerca della novità va a discapito della caratterizzazione dei personaggi, che sono completamente stereotipati: sedicenni, bellissimi, intelligentissimi. Questo vale, in particolare, per la protagonista Clarke, interpretata dall'attrice australiana Eliza Taylor - Cotter,  che, in quanto a simpatia, è a metà strada tra Joey Potter ed Elena Gilbert, con un pizzico di Peyton Sawyer (se non avete capito tutti i riferimenti, avete la mia completa stima!). Ai personaggi adolescenti si affianca una serie di adulti alle prese con problemi ancora più grandi, ma allo stesso modo stereotipati. Tra di essi i fan di Lost riconosceranno nei panni del consigliere Kane Henry Ian Cusick l'indimenticabile Desmond Hume.

Morale della favola: vedete questa serie solo se avete già visto tutto il meglio che la televisione può offrire.

Voto: ♥ 1/2



martedì 23 settembre 2014

Trailer della settimana: Low Down

Il trailer che mi ha colpito di più questa settimana e di cui vi voglio parlare è quello di Low Down.
Il film è diretto dal semisconosciuto Jeff Preiss, che in passato ha diretto un documentario su Chet Baker, Let's get lost (1988), vincitore del premio della critica alla Mostra di Venezia e candidato agli Academy Awards.
Questa nuova pellicola di Jeff Preiss racconta la vita del famoso pianista jazz Joe Albany, vista attraverso gli occhi della figlia Amy - Jo, interpretata nel film da Elle Fanning. A vestire i panni di Joe è, invece, John Hawkes, che ricordiamo per la sua partecipazione a diversi film e serie tv, tra cui Un gelido inverno.
Nel cast figurano, inoltre, diversi nomi interessanti: da Glenn Close a Peter Dinklage e Lena Headey, già colleghi in Game of thrones.
Low Down era stato già presentato a gennaio, allo scorso Sundance Festival, dove aveva vinto il premio per la migliore fotografia, ed uscirà nelle sale statunitensi il prossimo ottobre. Purtroppo non si conosce la data in uscita nel nostro paese... speriamo che la distribuzione italiana non ci deluda!
Intanto, godetevi il trailer e, soprattutto, la colonna sonora (bellissima la canzone finale, Lay down (candles in the rain) di Melanie, che potete ascoltare per intero qui). 

lunedì 22 settembre 2014

BUONANOTTE BEFORE MIDNIGHT


Before midnight (id.)
USA 2013
Regia di Richard Linklater
Sceneggiatura di Richard Linklater, Julie Delpy, Ethan Hawke
Con Ethan Hawke, Julie Delpy, Seamus Davey Fitzpatrick, Ariane Labed, Athina Rachel Tsangari, Yota Argyropoulou

Trama: Dopo il loro secondo incontro a Parigi nel 2003, Jesse e Céline sono rimasti insieme e hanno avuto due gemelle. Alla fine dell'estate del 2012, in vacanza in Grecia con alcuni amici, i due sono costretti ad affrontare i primi problemi di una coppia di quarantenni.

Before Midnight è il capitolo conclusivo della trilogia cominciata nel 1995 con Prima dell'alba e proseguita nel 2003 con Before sunrise.
La serie di film, scritta e diretta da Richard Linklater, coadiuvato dai due protagonisti, Julie Delpy e Ethan Hawke, è un esempio di successo di cinema indipendente, che ha raccolto spettatori in tutto il mondo, curiosi di sapere come sarebbe evoluta la storia d'amore tra il bel Jesse e l'affascinante Céline.
Per quanto mi riguarda, né il secondo capitolo Before sunrise né questo terzo capitolo sono riusciti a coinvolgermi come Prima dell'alba. Se questo dovesse succedere anche a voi, non stupitevi: è normale che ciò avvenga. Nel primo film, i due protagonisti si incontravano e, inconsapevolmente, si innamoravano. Sullo schermo si assisteva ad un evento coinvolgente ed emozionante di fronte al quale lo spettatore non poteva che provare partecipazione ed anche un po' di nostalgia. In Before Midnight, invece, la magia tra i due protagonisti è in gran parte svanita. D'altronde, Jesse e Céline non sono più due giovani innamorati, ma dopo dieci anni di convivenza hanno milioni di problemi quotidiani, che tutte le coppie conviventi affrontano. Il film registra questo cambiamento d'età e di vissuto e mostra l'evoluzione dei due personaggi. Sia Jesse che Céline sono diventati due quarantenni fondamentalmente insoddisfatti perché per amore dell'altro hanno rinunciato a parte della propria vita, compiendo delle scelte radicali e irreversibili. E' questo l'epilogo inevitabile di ogni storia d'amore?
Nell'ottica di Richard Linklater, sembrerebbe di sì. Dopo anni di conoscenza e condivisione, non si può che litigare anche su cose banali e alle quali prima non si dava importanza. E questo, mentre vedete il film, fa male, ma non perché avviene tra Jesse e Céline, due personaggi che abbiamo imparato ad amare, ma perché è così o sarà così per noi.

Morale della favola: se avete bisogno di rassicurazione e conforto, non vedete questo film.

Voto: ♥ ♥ 1/2 

"Tu sei il sindaco della città dei pazzi, lo sai questo?"


sabato 2 agosto 2014

Short Reviews #7: BIG WEDDING


Big Wedding (tit. originale The big wedding), U.S.A. 2013
Regia di Justin Zackham 

Un cast ricco di stelle e stelline per quello che si candida ad essere il film più raccapriciante dell'anno. 
La storia: dopo più di dieci anni, Don (Robert DeNiro) rivede l'ex moglie Ellie (Diane Keaton) in occasione del matrimonio del figlio adottivo Alejandro (Ben Barnes). Per compiacere la madre naturale di quest'ultimo, Don ed Ellie dovranno fingere di stare ancora insieme, ovviamente a discapito della nuova compagna di Don (Susan Sarandon).
Big Wedding di una commedia scarsamente divertente, banale e insignificante. In poche parole, assolutamente da dimenticare.
Fa veramente male vedere quattro grandi attori come Robert DeNiro, Diane Keaton, Susan Sarandon e Robin Williams interpretare queste commedie in cui a trarre vantaggio è, molto probabilmente, solo il loro portafogli. La cosa più assurda è che il film vuole passare per laico e anticlericale, ma, alla fine, l'unico personaggio con un briciolo di dignità risulta essere il prete (Robin Williams).
Sui quattro protagonisti più giovani (comunque tutti in circolazione già da un po'), Ben Barnes, Topher Grace, Katherine Heigl e Amanda Seyfried, stendiamo allo stesso modo un velo pietoso. Nessuno di loro ha un briciolo della stoffa dei colleghi più anziani, ma, in ogni caso, le battute del film sono così scontate che, pur volendo, i quattro non avrebbero potuto far granché, a parte mostrare i loro bei visini.

Voto: 2