
The fighter di David O' Russell racconta la storia di Micky Ward (interpretato da Mark Wahlberg), un pugile americano di origini irlandesi che dopo un brutto incidente ad una mano, trova la forza di rialzarsi e tornare a combattere.
Nel suo cammino da pugile "trampolino" a pugile campione, incontriamo il fratellastro di Micky, Dicky (interpretato da Christian Bale), ex pugile, suo allenatore, che, tuttavia, a causa della tossicodipendenza provocherà solo guai, fino a finire in prigione; la "famiglia", composta, in particolare, dalla madre e dalle sorelle che costituiscono un unico blocco e cercano di ostacolare la sua relazione con Charlene, una barista che ha lasciato il college e cerca di staccare Micky dalle cattive scelte che madre, fratello e sorelle gli impongono.
Il film mi è piaciuto moltissimo, per l'ambientazione, una squallida periferia americana (dove, secondo me, un personaggio di Clint Eastwood si sarebbe trovato alla perfezione), per la storia appassionante (di indipendenza e riscatto: alla fine Micky si riappacifica con la sua famiglia, che non è più una famiglia opprimente che vuole avere il suo controllo su tutto, bensì una famiglia che accetta le sue scelte); per le interpretazioni degli attori protagonisti, tra cui assolutamente spicca quella di Christian Bale, che non a caso ha vinto l'Oscar come migliore attore non protagonista. Molto bravi anche Melissa Leo (anche lei ha vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista), Amy Adams e, ovviamente, il protagonista, Mark Wahlberg, dolce e combattivo allo stesso tempo.
Voto: 9





